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Le più Famose realizzazioni in Pietra di Luserna

La monumentale Pietra di Luserna

La Pietra di Luserna, gioiello delle Alpi Cozie, può essere impiegata in edilizia nei modi più vari, grazie ai suoi valori fisici e meccanici particolari. Rivestimenti per pareti, modiglioni e cornicioni per davanzali, stipiti per le porte, gradini per le scalinate, lastre per vialetti e pavimentazioni, lose per i tetti: questa pietra fantastica si presta alle lavorazioni più versatili.

Le pavimentazioni dei cortili delle Regge Sabaude

Spaccando i blocchi che vengono estratti, e lavorandoli per fabbricare larghi lastroni quadrati, resistentissimi e leggeri, si possono ottenere lastre e cordoli per la pavimentazione urbana. Due esempi molto noti di quanto stiamo dicendo sono forniti dagli ampi cortili recintati di Palazzo Reale e del Castello del Valentino a Torino, entrambi Patrimoni dell’Umanità Unesco assieme alle altre grandi residenze sabaude della città e dei dintorni. La Pietra di Luserna venne scelta non soltanto per le proprietà fisiche e meccaniche, ma soprattutto perché il suo colore elegante, tra il grigio e il verdognolo, si abbina molto bene con lo stile “francesizzante” di Palazzo Reale e con i pittoreschi tetti in ardesia blu del Castello del Valentino.

Anche i principeschi viali dei giardini e dei cortili della sfarzosa Reggia di Venaria Reale e del Castello di Racconigi sono stati realizzati con lastroni spazzolati di Pietra di Luserna.

La cupola della Mole Antonelliana

Quando l’architetto Alessandro Antonelli ricevette la commissione per il progetto di quella che sarebbe diventata per l’appunto la Mole Antonelliana, cercò una soluzione per poter innalzare fino all’altezza di 113 metri un edificio che, con tanto di cupola, dove misurarne all’inizio solo 47.

Aveva bisogno quindi di allungare e rafforzare ancora di più la cupola, nonostante la dimensione areale della base fosse proibitiva. Concepì allora un elaborato sistema di catene di contenimento, tiranti in ferro e un intreccio di mattoni, inframmezzati da lastroni di Pietra di Luserna.

Scelse questa pietra proprio perché resistente e relativamente leggera, dotata com’è di proprietà plastiche eccezionali. Le lastre di Pietra di Luserna si rivelarono fondamentali per ridistribuire equamente tra i mattoni le sollecitazioni del peso, mentre catene e tiranti “compattano” il tutto permettendo alla cupola di sostenere anche le successive strutture realizzate sulla sua cima, come il Tempietto, la Lanterna e la stella a 12 punte.

Se oggi la Mole Antonelliana misura 167,5 metri ed è uno degli edifici in muratura più alti al mondo, lo deve anche all’affidabilità della Pietra di Luserna!

La Pietra di Luserna esportata in tutto il mondo

Il successo della Pietra di Luserna nei secoli l’ha resa un materiale da esportazione prezioso e ricercato. Oggi, la nostra ditta Vottero Riccardo e tutto il comprensorio di Bagnolo Piemonte, Barge, Luserna San Giovanni e Rorà esportano lastre, blocchi e rivestimenti in questa pietra in paesi come Canada, Giappone, Australia, Stati Uniti, Thailandia e molti altri ancora.

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