LA PRODUZIONE DI CAVA
La Pietra di Luserna si estrae in Piemonte in un vasto comprensorio compreso soprattutto nel comune di Bagnolo Piemonte (Cuneo) e in minor misura in quelli di Luserna S. Giovanni e Rorà (Torino).
Considerando sia la produzioni di blocchi che quella di lastrame a spacco naturale, l’intero comprensorio conta poco meno di un centinaio di cave in attività, per una produzione totale di circa 390.000 ton/anno.
La coltivazione per la produzione di blocchi da telaio avviene di norma con la tecnica di presplitting. Per evitare possibili rotture del materiale estratto in genere questa operazione viene effettuata con l’impiego di malta espansiva limitando al massimo l’utilizzo di esplosivo. In alcuni casi si registra anche l’impiego di tagliatrici a filo diamantato. Le dimensioni dei blocchi variano da 200 a 340 cm in lunghezza, da 80 a 180 cm in altezza e da 60 a 240 cm in spessore.
LA LAVORAZIONE
La segagione si effettua normalmente con telai da granito ma il materiale è suscettibile anche di tagli con telai a filo diamantato che tra l’altro consentono di ottenere una superficie di taglio più regolare. La produzione standard consiste in lastre da 2 a 6 cm di spessore, spessori maggiori sono comunque disponibili con facilità.
La lavorazione a spacco avviene manualmente.
TIPOLOGIE DI PRODOTTO
I più frequenti tipi di prodotto ottenuti da blocchi da telaio sono lastre a superficie fiammata, spazzolata (anticata), lucida o piano sega di dimensioni massime 170 x 340 cm a 2-3 cm di spessore da utilizzare per rivestimento, scale e pavimentazione.
Altri tipi prodotto finito assai diffusi sono marmette a spacco naturale di 15x31,20x40, 25x50, 30x60 cm e opus incertum, tutti di spessore variabile da destinarsi a pavimentazioni e rivestimenti esterne; e marmette sempre di 15x31,20x40, 25x50, 30x60 cm a superficie fiammata, lucido ed anticata a spessore variabile a partire da cm 1. La lavorazione in massello consiste soprattutto in cordoli stradali.


